giovedì 13 dicembre 2012

S. Lucia

Sul mare luccica l'astro d'argento...
Giornata 13 numero simbolo dell'eterna creazione e distruzione, che giunge dopo un bel trio di 12 (12-12-12), si oggi dò i numeri e pur dubbito che siano buoni da giocare, chissà da cucinare?
Scopro che a Lucia di Siracusa gli occhi non gli furono cavati, ma bensì la testa asportata e che ne gli uomini ne i buoi poterono muoverla di un solo passo. Lucia è luce, in lingua castigliana "lucir" è luccicare, brillare appunto far luce, da lì gli occhi  a far questo riferimento. Per me questa giornata, da tre anni a questa parte, ha  un posto speciale nella mia concecione del tempo, è divenuta una di quelle date con porte segrete, quelle da cui ti puoi connettere con tempi addietro a velocità impressionanti, senza problemi di spazio e con particolari compresenze (che per dare un immagine, una che potrebbe aiutarci è una bella copertina dei pink floyd dove loro sono "ripetuti" in una foto che li ritrae nel medesimo momento...).
Oggi nuovamete è avvenuto, il tempo si è presentato nel suo eterno ritorno ed io ero io ma non esattamente lo stesso come esattamente tutto fuori di me, e così ho visto, mi son visto ed ho rivisto, vivendo.

lunedì 5 novembre 2012

HhH

Feste Halloween, giornate di livella, freddi o primi freddi e poi nuovamente i caldi e un pò di indecisione, ma sotto al cielo si prende quello che passa. Da noi si apre la zucca dopo i mesi ad ammirare il suo evolversi, il suo crescere, la dividiamo le sue parti condivise con altre persone, la dividiamo all'aperto con sfondo il mare e come  base la terra quella dell'orto.

giovedì 4 ottobre 2012

Solo per dire

Il tempo non esiste, lui contro ogni speculazione l'aveva sperimentato. In fondo più che una rassegnazione era un dato di fatto che si scagliava contro tutte le logiche, contro tutte le metriche del pensiero diffuso. Ancora una volta si sentì solo, indegno e non ingrado. Quella solitudine era della tipologia dell'abbandono, non era ancora o non era ora la solitudine di star solo con se stesso, viveva l'abbandono non sulla pelle ma ben dentro le ossa come una sorta di struttura o di appoggio. Un indegno dell'amore e della felicità, neppure capace di procurarsele o di regararle? da dove veniva tutto ciò? e quante altre domande avrebbero voluto risposte, ma anche ciò da qualche parte di sicuro avveniva o sarebbe avvenuto. Fuori un tipo fuori, sempre fuori da qualcosa e quindi differente o mai adeguato. Questo del tempo era una ennesima conferma della distorsione che lo attraversava, ma se esistevano cerchi con dentro numeri e battiti e intere convenzioni che facevano girare il tempo come da A a B, perchè lui nonostante gli sforzi si ritrovava fuori da quelle linee apparentemente semplici da percorrere? Come una mosca contro il vetro si sentiva quando per un attimo comprovava tristemente che neanche nello spazio era lineare, ma ora no non era proprio il momento di pensare a quello...

venerdì 7 settembre 2012

ARCOIRIS, Laboratorio sui chakra

Il 6 e il 7 Ottobre, 
condurrò insieme ad Erika Montes un laboratorio mirato alla scoperta dei sette chakra principali. 
Il laboratorio è un occasione per conoscere le funzioni e l'utilità che questi punti energetici hanno nella nostra vita quotidiana e per sperimentarsi e sperimentare in un contesto libero dal giudizio le nostre possibilità creative. Dopo un illustrazione teorica dei chakra il laboratorio prevede, e questa è la parte da me condotta, un integrazione "corporea, non verbale" dei concietti, utilizzando tra gli altri approcci quello del training dell'attore (Artuad, Grotowsky, Barba..).
Credo che questo laboratorio sia realmente aperto a tutti, e non è una sorta di subdola sponsorizzazione, perchè per quanto per molti tematiche come i chakra siano "cose strane" o "lontane da noi" , il fine di questo laboratorio non è informare ne indottrinare a pratiche o conoscenze, il fine è "solo" l'umano e il suo potenziale. In qualche modo i chakra fanno da supporto, da asta per compiere il salto. Il salto è mettere in moto le nostre uniche e personali potenzialità creative, identificando i blocchi i limiti ascoltandoli e mai contrastandoli per tornare alle parti vive di noi che solo hanno voglia di essere ri-scoperte. 

Presso l'agriturismo TIBI DABO fraz. Prà, Benevagienna, www.agritibitado.com
Costo: 220.00euro
Posti limitati: 25 persone 

lunedì 20 agosto 2012

L'arrivo delle bisnonne

Non è vero ma ci credo. Io lo so ciò che accade non è per caso e come diceva Matisse ci sono fiori da ovunque per chi vuol vederli. E' un pomeriggio d'Agosto il caldo e la luce sono i protagonisti indiscussi e le ombre si accorciano e svaniscono in segreti passaggi sotterranei. Si presenta Manuela ad abbracciare e a cullare Pau, è una magia di quelle per pochi. Una sconosciuta canta per un bambino e così già non è una sconosciuta, perchè il legame è già forte di braccia che accolgono, di movimenti gentili e di parole suonate.  All'inizio sono incredulo e attento, poi  un profilo una ruga d'espressione mi riportano ad un ricordo, in quei gesti in quei capelli rivedo la mia nonna, sì ora è lei che culla con dolcezza il suo nipotino. Gli occhi sò che possono ingannarmi ma l'emozione che ho nel cuore no. Quì in casa ci sono anche i nonni materni in carne ed ossa e sento che anche le loro mamme son venute ad abbracciare Pau, e attraverso le braccia di Manuela passano quelle delle bisnonne Adalgisa, Salvina ed Angela. Non è vero ma ci credo, perchè io sento che ci sono, sono in questa ninna nanna cantata in castillano, sono nella dolcezza di questo momento, sono arrivate fin quì dove io e Marianna siamo arrivati ed abbiam deciso di portare la nostra famiglia. Io lo so non siamo mai soli.