Lascia che il ballo del mondo sedimenti il tuo tempo, lascia che ogni attimo si sieda al suo posto e aspetta, respira. Perchè ancora non è tempo, perchè è già il tempo ma non come lo puoi pensare tu. Lascia che le ali prendano il fiato, che la pelle trovi i suoi nodi, che il sangue abbia girato abbastanza, aspetta e respira. Quante volte hai dimenticato,quante volte hai sentito, quante volte ti sei pentito e quante avresti potuto farne a meno? Dove corri quando cammini e dove vai quando non cerchi? Vieni siediti, aspetta e respira. Non sbatter come tuoni le gambe dinnanzi all'ennesimo aspetta, non c'è reclamo non c'è rimprovero, non è un imposizine di non movimento è solo ricordarti che tutto già si muove.
giovedì 16 maggio 2013
venerdì 10 maggio 2013
sabato 20 aprile 2013
Di tutto questo movimento
In tutto questo movimento, quando trovo il silenzio?
Di fronte a l'ennesimo frastuono, quando raccolgo me stesso?
C'è opinione forte, un orecchio che muto tace e solo osserva quando non sà più sentire, e allora quando mi ritrovo a tradire? A tradire l'ascolto di quel gomitolo d'uomo che un tempo albergava nel ventre, e oggi girovaga, scorre tra la gente.
Quando raccolgo me stesso? come fiori in privera.
E quei giochi di bambini nella luce che ancora permetteva strappare un'ora al tempo di rientrare.
Cos'è o come si chiama? questa esigenza della poetica quotidiana, che ruba frasi al cervello dislessico, che corre nelle dita e sente le sue radici nell'anima? Sarò, sono capace io di rispettare il desiderio taciuto e confessato senza parola alcuna, senza gesto minimo? Desiderio che parla in tutti i segni del mondo di dentro.
Di fronte a l'ennesimo frastuono, quando raccolgo me stesso?
C'è opinione forte, un orecchio che muto tace e solo osserva quando non sà più sentire, e allora quando mi ritrovo a tradire? A tradire l'ascolto di quel gomitolo d'uomo che un tempo albergava nel ventre, e oggi girovaga, scorre tra la gente.
Quando raccolgo me stesso? come fiori in privera.
E quei giochi di bambini nella luce che ancora permetteva strappare un'ora al tempo di rientrare.
Cos'è o come si chiama? questa esigenza della poetica quotidiana, che ruba frasi al cervello dislessico, che corre nelle dita e sente le sue radici nell'anima? Sarò, sono capace io di rispettare il desiderio taciuto e confessato senza parola alcuna, senza gesto minimo? Desiderio che parla in tutti i segni del mondo di dentro.
lunedì 1 aprile 2013
Arrivano le stelle!
Arrivano le stelle, così come arrivano i regali. I regali più belli sono gli scambi gratuiti, le sinergie inaspettate, gli attimi vissuti senza la pretesa del domani perchè è tutto oggi ed è tutto ora. Quando ti muovi solo per il desiderio di spingere la gamba più avanti dell'altra per il piacere del movimento per il piacere del contatto e così di colpo tutto si disegna e i punti si rivelano più intensi di come è abituata a disegnarli questa mia mente ballerina...
Arrivano le stelle e si rivelano in cucina, magie di farina, d'erbe e di mortaio. Magie di parole che raccontano il vissuto e disegnano la trama nell'impasto, perchè le stelle si rispecchiano e allora nasce il piatto.
Stelle alla borragine in pesto d'aromatiche e noci.
Una delizia semplice e raffinata.
Brave Silvia e Jessica, Grazie a Marianna, a Diego e a Pau.
Arrivano le stelle e si rivelano in cucina, magie di farina, d'erbe e di mortaio. Magie di parole che raccontano il vissuto e disegnano la trama nell'impasto, perchè le stelle si rispecchiano e allora nasce il piatto.
Stelle alla borragine in pesto d'aromatiche e noci.
Una delizia semplice e raffinata.
Brave Silvia e Jessica, Grazie a Marianna, a Diego e a Pau.
venerdì 15 marzo 2013
Hai detto borragine
Piantare borragine nell'orto è un pò da selvatici, ma di normale ho fatto ben poco fino ad oggi...e quindi perchè cambiare?Probabilmente la permanenza nelle terre della liguria mi ha portatato una certa simpatia verso questa pianta, ma davvero sono così interessanti i perchè? Isomma la pianta cresce e sembra trovarsi bene, io non ho ancora provato a fare i ravioli e così lei si espande e troneggia e mi regala oggi una felice sorpresa...
...un intera colonia di coccinelle si è stabilita in questo palazzo di foglie e per un coltivatore ecologico la loro presenza è una gran garanzia e per uno mai stufo di scoprirsi bambino una gran gioia...
Un saluto
...un intera colonia di coccinelle si è stabilita in questo palazzo di foglie e per un coltivatore ecologico la loro presenza è una gran garanzia e per uno mai stufo di scoprirsi bambino una gran gioia...
Un saluto
martedì 5 marzo 2013
C'è
C'è nella torta dell'Ikea qualche traccia di contaminazione fecale, ma col cioccolato e il croccante non è poi così male.C'è a Napoli un incendio che brucia una città nella città, ma chi se ne frega della scienza da sotto Piacenza.C'è che non si è capaci di non parlare solo di quello che ci dicono e eccoci ad accanirci sulle elezioni, sui papi, sulla fame in tal sitio per poi scorreggiarcene il giorno o meglio il mese seguente. C'è un dolce belare che ai lupi fà incazzare. C'è che io non conosco a memoria senza incespicare le lettere dell'alfabeto, i mesi dell'anno ed ho difficoltà a decifrare l'ora quando è disegnata dalle lancette. C'è che non ho un buon rapporto coi nodi e quindi coi lacci delle scarpe ma nemmeno mi piacciono gli strappo, con quel fetido rumore. C'è un poco di speranza, un poco di rimpianto per ogni giorno che mi muore.
domenica 10 febbraio 2013
Così disse
Delle vostre parole non me ne faccio niente, del vostro esempio qualcosa resta.
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