mercoledì 8 agosto 2012

Meraviglie d'orto





















































































































































Fiori di calendula, radicchio e peperone,



fà che venga buono il minestrone.



Tranci di zucca, cipolla e zucchine,



speriamo di non perderci le mattine.



Profumo di fragole, lattuga e fagiolini,



che ci sia una mamma per tutti i bambini.



Pizzico di terra, acqua e un po' di fuoco,



che la mia mano sia quella di un cuoco.



Foglie di rapa, melone e pomodoro,



che questo scongiuro valga per me e per loro.

lunedì 30 luglio 2012

Due donne e un incontro

Conversazioni, conversazioni con donne a cui voglio molto bene, mi colpiscono mi cambiano. In tempi in momenti diversi, sono chiacchere tra il cielo e il mare, sono parole stese al sole, stati d'animo da fotograre.
Poi c'è un incontro, uno scambio tra sconosciuti nati nello stesso paese, frasi di sogni e frasi di rimpianti ma ci sono possibilità sempre, ci sono possibilità sempre che tu lo voglia.
Ho trovato la mia casa e non è più un rifugio ma non ha nemmeno le porte sempre aperte,
ho trovato la mia casa e spesso esco a viaggiare e sò dormire sotto un tetto cielo.
Ho trovato la mia casa e non c'è vento ne tribunale che mi ci può allontare.
Mi colpiscono questi scambi, questi volti e poi parlando parlando mi chiedo quanto sia possibile per un poco di tranquillità o sicurezza lasciarsi a seppellire se stessi.
Cos'è quel non voler buttare la maschera, quel non voler saltare nel buio, cos'è questa difficoltà?
Strutture, parapetti, salvagenti, fichi secchi, ossi rotti e rossetti...
Timidezze, delicatezze, aggressività, bravo ragazzo, persona inteligente, donna con le palle, bellissima persona. Trappole, trappole, trappole delle peggiori quando l'unica ad avere la chiave sei Tu,
quando l'unico ad avere la chiave sei Tu ma non vuoi confessartelo pur avendolo visto.
Trappole disinnescabili con paziente lavorio quando ammettiamo dess'esser a volte il peggior nemico di noi stessi e così trovato, trovato, trovato il nesso, Io solo Io decido per la mia vita!
Non esiste chi mi attacca, grida, appiccica, asfissia....come mi porgo io al mondo ma soprattutto come mi porgo a me stesso?
 Davvero vogliamo esser fieri d'una maschera che già non ci fà tanto sorridere?

domenica 1 luglio 2012

L'istinto della Zucca

 La Zucca ha eleganza nello stiracchiarsi, nel gironzolare nell'orto fra le altre piante, scivola suave sull'erba. Poco a poco, cosciente che messa l'intenzione già arriverà, trattiene in sè tutto il tempo del mondo per disegnarsi in ghirigori e in tanti piccoli fiori tra il giallo e l'arancio. Pattina lieve e maestosa, e quando lo sguardo è per un attimo distolto Lei è già più in avanti a disegnare un nuovo orizzonte.
Ho questa pace nel petto, questa pace che non conosco ma che non mi è nuova, sorrido perchè non ho altro da fare se non lasciarmi trasportare, cullare. C'è questo bambino sul mio petto, questo regalo datomi in prestito dalla vita che sonnecchia, ascolto il suo respiro nuovo e familiare, mi soffermo ad ogni sensazione. Tutto si scaglia in una nuova dimensione e io già non sono più io così come mi raccontavo,mi conoscevo, tutto è immobile e tutto è in movimento. Ecco che le sue braccia e i suoi piedi mi riportano a terra con piccoli e precisi movimenti, si sposta leggero e determinato gironzolando sul mio petto..questo bambino ha l'istinto della zucca. 


martedì 26 giugno 2012

Descubriendore


Ecco il video-documeto realizzato da Laura quando abbiamo preparato l'orto...buona visione.

martedì 19 giugno 2012

L'orto prosegue io non lo so..






 Tutto scorre ed è in movimeto, l'occhio umano percepisce le cose tramite il movimento per quanto a volte le cose bussaano agli occhi e il cervello non apre, così  tutto può esistere o non esistere. Cosa vuoi vedere?

mercoledì 16 maggio 2012

Dillo al Mondo

Dillo al mondo quello che scorre, quello che brucia dentro.
Ci sono sere dove c'è quella fascia arancione che tinge ogni cosa, perfino l'azzurro del mare, donandogli una tonalità una luce diversa. E' come un richiamo, una serenità che ti porta a morire, se solo fossi così astuto per lasciarmi ogni sera. Quanti carichi che non mi appartengono cadrebbero, quanto sollievo nella fine, quanto rigenerasi potrebbe cominciare.
Un cilco, un ripetersi, una possibiltà, una delle tante dimensioni, un esempio, una metafora, la pura verità, la vera essenza, per non portare avanti una vita morta poter morire.
Dillo al mondo quello che soffia, dillo al mondo quello che brucia.Dillo al mondo e dillo forte come in tutte le lingue, dillo al mondo e dillo piano come per buoni intenditori, dillo al mondo se il primo ad ascoltare sei solo ed unicamente tu!